|
|
L'album consigliato dai conduttori del Notturno Italiano, scelto tra i classici, le novità, le ristampe e le rarità.
FRANCO BATTIATO
"Pollution"
BLA BLA BBXL- 10002
Pollution è il secondo long playng di Franco Battiato, uscito nel 1973 e, come il precedente Fetus, prodotto dal direttore d'orchestra Pino Massara per la sua etichetta Bla Bla. Rispetto a "Fetus", il disco costituisce un ponte ideale tra gli ingenui e istintivi tentativi di una canzone ricettiva delle pulsioni dell'epoca e lo sperimentalismo estremo dei successivi capitoli della carriera di Battiato. Detto questo, "Pollution" getta le basi dello sperimentalismo pop puro: il rock progressivo, con i tappeti sonori creati dai sintetizzatori, è l'immagine più chiara che emerge. Ad un secondo livello si nota la presenza di Gianni Sassi, coordinatore artistico, oscuro manovratore dell'opera, ma soprattutto eminenza grigia dietro ad altre esperienze importanti del rock progressivo dell'epoca, come gli Area. Ci sono poi i testi, densi di futurismo apocalittico, magniloquenti e ancora lontani dal gioco "taglia e incolla" tanto caro al Battiato da Patriots in poi. Il tema ricorrente, come dice il titolo del disco, è la polluzione, lo sfregio alla natura, immortalato nella fotografia di copertina da un bullone conficcato in un limone spremuto, idea, questa, mutuata soprattutto dai gruppi del rock teutonico degli anni Settanta (Ash Ra Tempel, Can, Popul Vuh), sempre all'avanguardia sui temi ecologici e in difesa della natura.
Ugo Coccia
|
|