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I
45 giri che i conduttori del Notturno Italiano hanno amato di più.
MINA
Io e te da soli
PDU P.A.1044 (1970)
Una canzone uscita sul mercato discografico nel novembre del 1970. Mina ormai non poteva più fare a meno di due autori come Battisti e Mogol. L'arrangiamento di Gian Piero Reverberi, la chitarra di Franco Mussida… Un meritato primo posto in classifica nelle prime due settimane del gennaio 1971 ci rammenta l'illustre collega e scrittore Luciano Ceri. Un'esecuzione che non ha nulla da invidiare ai grandi interpreti blues d'oltre oceano: apertura vocale, colore, grinta, con l'aggiunta di melodia nostrana. E pensare che la prima istintiva impressione lasciatagli da Lucio fu negativa. Non lo riteneva un genio, anzi, quella prima composizione che le proposero fu da lei bocciata all'istante. Poi piano piano, il tempo è galantuomo, il ritmo anche, le parole di Mogol intrigano sempre più… E la sua voce andava dove lui voleva. E lì si trovava bene, sempre meglio. Una Mina disinnescata in nuovi umori musicali del Bel Paese.
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